• Giovanni Tronchin

La Regina Elisabetta è morta. Il ricordo di una sovrana che ha segnato un'epoca.

A pochi mesi dal Giubileo per i 70 anni di regno Elisabetta II ha lasciato i propri sudditi.

Quando nelle ultime ore sono iniziate a rincorrersi le notizie allarmistiche sulla salute della Regina Elisabetta, abbiamo pensato che davvero un’era stesse finendo. Quasi un secolo di storia, politica, attualità, cultura, lifestyle.

The Queen è stata molto di più della Regina d’Inghilterra. E la sua morte, per quanto prevista e attesa, lascia un grande vuoto.

Elisabetta II, nata a Londra il 21 aprile 1926, con il suo profilo regale e discreto ha partecipato a praticamente tutti gli eventi più salienti del Novecento e ai grandi cambiamenti globali dell’inizio del terzo millennio.

Pare che il suo regno sia stato il secondo più lungo della storia, dietro solo a Luigi XIV di Francia, il mitico Re Sole. Con tutte le colonie e possedimenti sparsi nel pianeta, Elisabetta è stata regina di circa 150 milioni di sudditi.

A 14 anni durante la seconda guerra mondiale iniziò via radio a far sentire la propria voce di incoraggiamento al popolo britannico, per poi dare il suo contributo militare come autista dopo aver compiuto i 19 anni.

E’ stata un’icona, sguardo vivo e autoritario sulla storia contemporanea, simbolo di potere, sangue blu e attaccamento al suo popolo e al suo paese.

Dopo la morte del marito, il Principe Filippo, avvenuta il 9 aprile 2021, probabilmente Elisabetta II ha iniziato a prepararsi, con la sua consueta discrezione, alla dipartita da questo mondo. Un mondo in cui è stata protagonista. Dagli inglesi era amata, al di là di opinioni e schieramenti politici. Considerata una donna forte, fonte di ispirazione e dotata anche di senso dell’umorismo. Vero simbolo di Londra e della vita di un paese.

Qui su Zenomag non possiamo passare in rassegna i tanti momenti, ormai storici, che hanno segnato la vita della Regina Elisabetta e del suo popolo, sarebbe una lista infinita. Per fortuna ci sono già grandi libri e film sul suo immenso personaggio e ne arriveranno senz’altro tanti altri.

Per restare nel nostro campo, il vino, chiudiamo il nostro omaggio e il nostro ricordo raccontando che pare che la Regina bevesse vino italiano. Prosecco per la precisione. Sembra, da quello che leggiamo in queste ore, che le bollicine venete l’avessero conquistata e convinta a commercializzare nel suo regno, sotto l’insegna reale, una linea di prosecco italiano proveniente dal vigneto Dogarina di Campodipietra (Treviso). Quel che è certo è che la Regina, monarca e donna di grande classe, amasse degustare grandi vini e anche ottimi gin, cosa che ce la rende vicina in qualche modo.

God Save the Queen!