Champagne AOC L'inattendue, Domaine Lagille

Uno champagne di terroir

Champagne AOC L'inattendue, Domaine Lagille

Lagille, famiglia di viticoltori, nei suoi sette ettari situati a Treslon nella Vallée de l'Arde, coltiva  prevalentemente Meunier (55%) e per il 30% Chardonnay e per il restante 15% Pinot Nero. 

L'attuale gestione è nelle mani di Maud e Vincent, fratello e sorella, ultima generazione, con uno stretto legame alle radici familiari e con l'obiettivo di produrre vini da territorio, privilegiando l'approccio biologico, evitando l'utilizzo della chimica. Il forte impegno verso la riconversione biologica del vigneto li ha portati ad ottenere la certificazione HVE (alto valore ambientale) grazie anche a pratiche rispettose dell'ambiente. 


Le bottiglie prodotte sono circa 50.000, con rese bassissime, vinificazione parcellare, bassi dosaggi e utilizzo del legno. 

L'inatténdue è proprio l'imprevisto, l'inaspettato, poichè la vinificazione di un meunier in purezza è cosa assai rara. 36 mesi sui lieviti per uno champagne di territorio, di grande purezza gustativa ed eleganza inaspettata, da una base di vini del 2017 in asseblaggio ad altre annate, questo champagne al naso si contraddistingue da note di frutta matura, mela cotogna e prugne; ha in bocca una trama morbida e carnosa, di pesca e fiori d'acacia, con chiusura minerale e bella persistenza. 

L'abbiamo pensato in abbinamento a una terrina di coniglio.

Champagne AOC L'inattendue, Domaine Lagille

Annata

Denominazione

Vitigno

Località

Tenore Alcolico

12,5% Vol

Abbinamento

Caratteristiche

Sostenibile, Must have

Capacità di Invecchiamento

Fascia prezzo

Data degustazione

ottobre

2022

Note