Olevano Romano DOC riserva Cirsium 2018, Damiano Ciolli

Il cesanese, un tipico vitigno rosso laziale

Olevano Romano DOC riserva Cirsium 2018, Damiano Ciolli

Damiano Ciolli inizia a produrre e imbottigliare vino nel 2001 anche se nella sua famiglia la viticoltura era di casa; si produceva vino ma lo si vendeva in damigiane per il consumo della vicina Capitale.

Siamo a Olevano Romano, a sud est di Roma. Un borgo medioevale e una zona collinare e montagnosa dalla grande tradizione vitivinicola. 


Damiano, con la moglie Letizia, pratica un’agricoltura biologica e biodinamica e i loro vini sono prodotti con lo scopo di esaltare al massimo le potenzialità del cesanese convinti che da questo vitigno si possano ottenere vini di grande qualità.


Le uve per il Cirsium, il nome latino del cardo campestre, provengono da un vigneto di Cesanese di Affile del 1953. Fermentazione in cemento poi sosta in botte grande sulle fecce per 12 mesi e ancora un anno nuovamente in cemento e un altro in bottiglia.

Il colore, sottile e luminoso, riporta a note granato in linea con i sentori olfattivi che rimandano a una frutta rossa matura anche in confettura. Note di erbe aromatiche e di spezie scure completano il naso. 

In bocca è dinamico, agile, con una bella acidità. Buona la lunghezza e la coerenza con i profumi.

Considerando che è un vino per nulla pesante ci piace pensarlo abbinato a un piatto di carne magari della tradizione romana: perché non una succulenta porchetta con le patate?


Olevano Romano DOC riserva Cirsium 2018, Damiano Ciolli

Annata

Denominazione

Vitigno

Tipologia

Località

Tenore Alcolico

13,5% Vol

Abbinamento

Caratteristiche

Biologico, Biodinamico, Food, please!, Vino Smart

Capacità di Invecchiamento

Fascia prezzo

Data degustazione

febbraio

2022

Note