Salento IGT Bianca dei Censi 2025, Garofano
Dal Salento un Fiano che coniuga sapidità e freschezza

Severino Garofano, di origine irpina, si trasferisce nel Salento nel 1955 e inizia la sua attività nel mondo del vino interpretando i vitigni storici, primo fra tutti il negroamaro. Nel 1995 acquista l’azienda Monaci a Cupertino, azienda che poi prenderà il suo nome e che oggi viene gestita dai figli Renata e Stefano.
Bianca dei Censi, Fiano in purezza, prende il nome da “Ad censum” ovvero dai terreni sottoposti a tassazione nel Medioevo. Il tributo che si doveva pagare ai signori o agli enti religiosi veniva spesso versato in vino. Bianca dei Censi vuole celebrare il legame antico tra il sacrificio del lavoro e la ricchezza della terra. È prodotto con le migliori uve Fiano, un vitigno che nel Salento ha trovato una sua identità specifica e caratteristica.
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino. Il primo sorso riporta subito sentori sapidi accompagnati da una buona acidità che accompagna la buona lunghezza gustativa. I profumi rimandano ai fiori bianchi e alla frutta sia a pasta bianca che tropicale. Accenni agrumati e di erbe aromatiche ricordano il calore del sud. Noi lo abbiamo gustato abbinato a un risotto ai frutti di mare; la sua vena sapidi si è sposata perfettamente con la morbida cremosità del risotto.
Salento IGT Bianca dei Censi 2025, Garofano
Vino
Bianca dei Censi
Cantina
Garofano
Annata
2025
Denominazione
Salento IGT
Vitigno
Fiano
Tipologia
Bianco
Località
Italia
Tenore Alcolico
12.5
Abbinamento
Pesce, Primi
Caratteristiche
Vino smart
Capacità di Invecchiamento
Ottimo anche fra qualche anno
Occasioni
Cena informale
Fascia prezzo
10€ - 20€
Data degustazione
settembre
2026
Note
