• Redazione

A giugno la XVII edizione di Radici del Sud

Importanti cantine del sud Italia si incontrano al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari dal 10 al 13 giugno.

Ad oggi sono 130 le aziende che hanno aderito a questa attesissima edizione, capaci di offrire una mappa unica sulla produzione vitivinicola del sud del Bel Paese.

Grazie alle cantine presenti ed ai loro vini, con un calice in mano, si potrà girare il meridione in lungo ed in largo, passando dai monti, andando sulle colline e poi verso il mare e le isole.

Il 13 giugno, unica giornata dedicata anche al pubblico finale, si potranno conoscere da vicino i vignaioli provenienti dall'Abruzzo, dal Molise, dalla Basilicata, dalla Calabria, dalla Campania, dalla Puglia, dalla Sardegna e dalla Sicilia.

Prima dell'apertura dei banchi, fissata alle ore 15, dalle ore 11 fino alle 12.30 si terrà un incontro conferenza in cui saranno premiati i migliori vini selezionati dalle 4 giurie del concorso, che da quest'anno accoglieranno anche le categorie dei vini dolci naturali, passiti e ossidativi, e trattati temi importanti come il cambiamento climatico, la sostenibilità, l'invecchiamento dei vigneti, l'innovazione e la genetica.

I banchi di assaggio, dove sarà possibile degustare le etichette presentate dai vignaioli o dai loro rappresentanti ed assaporare anche prodotti gastronomici tipici, chiuderanno alle ore 21 (ingresso con ticket).

Quest'anno si rinnoverà l'appuntamento con After Radici! Alle ore 21, in una location vicina al Castello, si terrà una festa a numero chiuso per festeggiare la fine di questa grande edizione.

Dal 10 al 13 giugno Radici del sud sarà anche degustazioni guidate:

- La lunga verticale del Primitivo di Gioia del Colle - La notte dei vini della Costa degli Dei - Gli areali del Cannonau: Mamoiada, Mandrolisai e Ogliastra - Tre modi di dire Bianco del Sud: Fiano, Greco e Falanghina