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Enrico Serafino festeggia una vendemmia VIVA

Una vendemmia all’insegna della sostenibilità ambientale, economica e sociale, grazie al riconoscimento di OUDEIS come il primo Alta Langa certificato VIVA in assoluto e il secondo Metodo Classico in Italia



La Enrico Serafino si conferma tra le aziende virtuose nei confronti di ambiente e territorio grazie alla certificazione ministeriale di sostenibilità degli impatti ambientali, sociali ed economici legati alle attività dell’azienda nel loro complesso e non si limita alla certificazione di prodotto.

«La nostra fabbrica è l’ambiente – afferma Nico Conta, Presidente della Enrico Serafino – e pertanto il nostro impegno verso una produzione sostenibile diventa una scelta imprescindibile. Perseguiamo la sostenibilità intesa nel suo senso più ampio, come una responsabilità fatta di tutela ambientale, progresso sociale e sviluppo economico, che permea ogni attività, dal vigneto, alla distribuzione, alla comunicazione, al benessere dei dipendenti e della comunità. I valori di VIVA sono i nostri, e siamo orgogliosi di poter continuare a migliorarci insieme a loro, garantendo un’eccellenza sostenibile.»


Avviato nel 2011 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con la collaborazione del Centro di ricerca per l’agricoltura sostenibile dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il programma VIVA ha messo a punto una metodologia universalmente riconosciuta per la valutazione delle prestazioni di sostenibilità delle aziende vitivinicole e dei loro prodotti attraverso l’analisi di 4 indicatori: Aria, Acqua, Territorio e Vigneto.


Le analisi effettuate per la Enrico Serafino hanno evidenziato gli ottimi risultati dell’azienda nelle pratiche sostenibili: i vigneti sono stati valutati “Classe A”, mentre per l’indicatore Acqua si è sottolineato il basso utilizzo di H20 per bottiglia – solo 10 litri, comprensivi anche dell’acqua necessaria a degradare tutti gli inquinanti che l’attività produce. L’indicatore Territorio, che valuta l'impatto delle azioni intraprese sul territorio e la collettività, ha certificato la virtuosità dei rapporti di Enrico Serafino con la comunità locale, con fornitori e dipendenti.


«Siamo particolarmente felici che la certificazione coincida con il 20° anniversario della denominazione Alta Langa e il 30° anniversario dell’impianto dei primi vigneti sperimentali del progetto, che controlliamo ancora per il 25% delle superfici.»