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L'Emilia Romagna stanzia 15,2 milioni per la ristrutturazione dei vigneti

Lanciato un bando per incrementare le produzioni di qualità

Un bando da 15,2 milioni è stato lanciato dalla Regione Emilia-Romagna a sostegno della viticoltura e, in particolare, per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti così da garantire produzioni di qualità.

Sono interessati i territori di tutte le province: dalla pianura emiliana e romagnola fino alla costa e a tutta la collina. Il bando rientra tra le misure finanziate dall'Ue attraverso l'Organizzazione comune di mercato Vino, e concede contributi per l'estirpazione e il reimpianto di nuove varietà di uva e per incentivare tecniche produttive innovative, all'insegna della meccanizzazione e dell'installazione di impianti irrigui di ultima generazione.

Si tratta di "un'occasione per riconvertire i vecchi vigneti, sempre favorendo le produzioni di vini a Denominazione d'origine o a Indicazione geografica - osserva l'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi - e anche per ricalibrare l'offerta commerciale delle aziende, adeguandola alla nuova domanda di mercato, sempre più orientata verso vini di qualità".

Le domande dovranno essere presentate entro il 29 aprile prossimo sulla piattaforma di Agrea, direttamente dagli imprenditori agricoli oppure attraverso i Centri di assistenza agricola. Gli aiuti variano da 8 mila a 8 mila 500 euro l'ettaro a seconda che i nuovi impianti siano localizzati rispettivamente a nord o a sud dell'asse della via Emilia. A questa cifra vanno poi sommati un contributo extra di 900 euro all'ettaro per l'estirpazione del vecchio vigneto e ulteriori 2.000 euro, sempre all'ettaro, per il mancato reddito durante il fermo produttivo per i lavori di rinnovo di vigneti. La superficie minima dell'intervento è fissata in 5 mila metri quadrati, raggiunti anche sommando le superfici relative a più interventi.