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Meet Chianti Classico Experience: arte, musica e teatro nel territorio del Gallo Nero

L’estate del Chianti Classico sarà animata da un cartellone di iniziative pensato dal Consorzio Vino Chianti Classico per arricchire sempre di più l’offerta culturale.

Meet Art. Sette opere d’arte diffuse in sette borghi del Chianti Classico. Le opere partiranno da una «tela» uguale per tutti, pensata per rappresentare la simbiosi unica che nel Chianti esiste tra il vino e il suo territorio: una grande bottiglia di Chianti Classico di circa quattro metri di altezza, che ogni artista personalizzerà e renderà unica con la sua opera. Gli artisti, coinvolti dal Consorzio con l’ausilio dei giovani curatori Davide Sarchioni, Fiammetta Poggi e Isacco Praxolu, formano una compagine variegata tra giovani in forte ascesa e firme già consolidate, interpreti di linguaggi e mezzi espressivi innovativi e di grande attualità: Camilla Falsini, Clet, Thomas Lange, Numero Cromatico, Francesco Bruni, Eliseo Sonnino, Corn79.

La distribuzione nel territorio delle opere creerà una mostra diffusa, itinerante, facilmente fruibile dal pubblico di tutte le età. La mostra, intitolata A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle, interagirà con le opere già presenti in alcune cantine e con quelle installate dai comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle nell’ambito del progetto “Chiantissimo”, dando così vita ad un unico grande circuito di arte contemporanea diffuso in tutto il territorio del Gallo Nero.

Meet Music. Tra il 9 luglio e la fine di agosto il paesaggio chiantigiano dialogherà anche con la musica classica eseguita dagli straordinari allievi dell’Accademia Musicale Chigiana. Grazie ad un accordo tra il Consorzio e l’istituzione senese di altissima formazione musicale, conosciuta in tutto il mondo, alcune cantine del Chianti Classico ospiteranno una linea speciale di appuntamenti musicali nel programma del Chigiana International Festival and Summer Academy 2022. Le esibizioni di giovani talenti già avviati alla carriera concertistica internazionale, saranno precedute da degustazioni di vino e prodotti del territorio, in serate dove la cultura musicale e quella enogastronomica si incontreranno e faranno incontrare persone provenienti da tutto il mondo.

Meet Theatre. Proprio per offrire a un pubblico proveniente da diverse latitudini un’ampia panoramica di esperienze legate a diverse forme di arte, Meet Chianti Classico Experience metterà in scena anche “diVINUM”, uno spettacolo di teatro dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso un evento-spettacolo, che avrà un linguaggio accessibile a tutti, anche a spettatori stranieri. Lo stile drammaturgico sarà quello del Circo Contemporaneo, plasmato da una regia che racconterà attraverso varie discipline quali il teatro di piazza (fuoco, trampoli, acrobatica), il teatro/danza, la videoproiezione e la musica. Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Arca Azzurra di San Casciano in Val di Pesa e sostenuto dal Consorzio, attraverserà il territorio attraverso repliche in alcune piazze del Chianti durante la stagione estiva.

Meet Chianti Classico. A completare l’offerta 2022 del Gallo Nero torna la Chianti Classico Card, la carta “a punti” che comprende oltre 150 esperienze nelle cantine del Chianti Classico, prezzi riservati per l’acquisto di prodotti, accessi ai Musei del territorio e tante altre iniziative da scoprire su card.chianticlassico.com. Tra maggio e settembre andranno in scena anche degustazioni “open air”, dove poter assaggiare il Chianti Classico presentato direttamente dai suoi produttori passeggiando tra i borghi del territorio e in particolare: Radda nel Bicchiere (Radda in Chianti); Pentecoste a Castellina (Castellina in Chianti); I Profumi di Lamole (Lamole); EXPO Chianti Classico (8-11 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 16-18 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 24-25 settembre).

Abbiamo voluto valorizzare ancor di più l’esperienza di un viaggiatore che identifica da sempre il nostro territorio con il Vino che qui si produce” afferma Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Il cartellone è stato studiato per far dialogare artisti provenienti da tutto il mondo con le migliori energie locali, in una sintesi che in qualche modo rappresenta l’apertura che questo territorio ha sempre avuto verso il mondo. Una vocazione che ogni anno porta nelle nostre strade migliaia di amici nazionali e internazionali attratti dal nostro territorio e da ciò che questo rappresenta: l’arte del buon vivere”.