Perbellini, Mammoliti e Cannavacciuolo per la Cena delle Stelle

Torna la Cena delle Stelle, il gala dinner solidale che in vent'anni ha devoluto quasi 1 milione di euro in beneficienza.

Il 26 ottobre prossimo, presso il ristorante L'Approdo di Pettenasco, sulle rive del Lago d'Orta, torna l'appuntamento più atteso dell'autunno enogastronomico italiano: la Cena delle Stelle, evento di gala organizzato dal Comitato Le Stelle sul Lago d'Orta.
Non una serata enogastronomica qualsiasi: l'intero utile della cena andrà a sostegno di realtà benefiche locali. In vent'anni, l'evento è riuscito a raccogliere quasi un milione di euro, devoluti interamente a mense per i poveri, progetti di reinserimento per famiglie senza tetto, sportelli di ascolto per donne maltrattate, cani salvavita, iniziative dopo di noi e regali di Natale per bambini che altrimenti troverebbero solo il silenzio sotto l'albero.
In cucina, per questa nuova edizione, ci sarà una costellazione d'eccezione: Michelangelo Mammoliti e Giancarlo Perbellini affiancati dai pilastri del territorio Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Bartolucci, Andrea Monesi e Gianni Bertone.
Maestri e ospiti insieme per dimostrare che il Lago d'Orta non è solo una cartolina, ma un laboratorio dove il gusto si fa lingua universale. E soprattutto benefica: «Il lusso del piatto si trasforma in pane per chi ne ha bisogno. Perché le stelle più belle non sono solo quelle sopra i fornelli, ma quelle che accendiamo insieme, ogni volta che scegliamo di condividere» dichiara Ezio Primatesta, presidente dell'associazione
La cena sarà anche il palcoscenico dei riconoscimenti annuali del Comitato:
Premio Chef Emergente a Alessio Bordenca (La Capuccina, Cureggio), la cui cucina è già un manifesto, capace di radicarsi nel territorio e di spingersi oltre i confini abituali;
Riconoscimento Valorizzazione del Territorio a Gabriele Carbonati (La Vecchia Arona), perché custodire la memoria del gusto è il primo passo per non perderla;
Riconoscimento Tradizione e Talento a Simone Gamba (Il Giardinetto, Pettenasco), che onora le radici senza rinunciare alla propria voce;
Premio alla Carriera a Franco Uzzeni (originario di Soriso, ex grande pilota di rally), anima di U-Power: un imprenditore che ha misurato il successo non solo dai bilanci, ma dalle opportunità create per gli altri.




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