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A Radicepura, Giarre, la terza edizione di Vinacria

Immagine del redattore: Redazione
Redazione
22 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il 15 e 16 novembre oltre 100 realtà del vino si incontrano per la terza edizione di Vinacria Wine Fest.

Vinacria

La Sicilia non vuole più essere soltanto una destinazione da scoprire. Vuole essere un luogo da cui partire. È questa la visione con cui nasce la terza edizione di Vinacria Wine Fest, in programma il 15 e 16 novembre 2026 a Radicepura, Giarre.

Dopo le prime due edizioni a Siracusa, Vinacria cambia luogo, scala e prospettiva. Oltre 100 realtà tra produttori siciliani, italiani e internazionali si incontreranno in Sicilia, insieme a Champagne, Spirits e territori d’Oltremare, trasformando il festival in una piattaforma di confronto che parte dall’isola per aprirsi al mondo.

Non un semplice festival che ritorna, dunque, ma un progetto che prova a cambiare il modo in cui la Sicilia racconta il proprio vino.

«Per molto tempo abbiamo raccontato la Sicilia come un luogo da raggiungere. Con Vinacria vogliamo iniziare a raccontarla come un luogo da cui partire. Il mondo del vino oggi non ha più confini rigidi: ci sono nuove generazioni, nuovi linguaggi, nuovi territori e nuove comunità che si incontrano. Vogliamo portare tutto questo in Sicilia, senza perdere ciò che ci rende unici. Anzi, mettendo la nostra identità al centro del confronto», afferma Giada Capriotti, ideatrice e anima di Vinacria Wine Fest.

Il vino può essere autorevole senza essere distante, colto senza essere elitario, contemporaneo senza perdere profondità. «POP per noi non significa semplificare il vino. Significa renderlo più vicino. Significa parlare anche a chi non conosce ancora questo mondo, senza rinunciare alla qualità e alla complessità. Vogliamo che il vino torni a essere cultura, curiosità, convivialità e soprattutto relazione», continua Capriotti.

È una filosofia che attraversa l’intero progetto: il vino viene raccontato attraverso le persone che lo producono, i paesaggi da cui nasce, le generazioni che lo stanno cambiando e le contaminazioni con cultura, gastronomia, turismo, sostenibilità e lifestyle.


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