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Il Gin

  • Immagine del redattore: Paolo Valente
    Paolo Valente
  • 6 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Gin è un distillato che sta rivivendo un nuovo grande successo grazie alla vitalità di tanti produttori.

Gin
Photo Credit: Ri_Ya via Pixabay

Il Gin è un distillato di origine olandese diffuso in tutto il mondo e ormai prodotto ovunque. Sebbene sia nato nel XVI secolo in Olanda, dove si chiamava Jenever, per ragioni commerciali fu poi prodotto anche in Inghilterra dove assunse le caratteristiche che ancora oggi lo contraddistinguono.

Le prime produzioni inglesi seguirono l’impostazione olandese (Dutch Gin) che risulta essere un po’ dolce e presero il nome di Old Tom Gin. In seguito, lo stile evolvette e nacque il London Dry Gin, secco e semplice. Quello che è divenuto il punto di riferimento per tutte le altre produzioni.

Il Gin è un distillato aromatizzato con differenti “botaniche” ma quella che non può mai mancare è il ginepro. Per “botaniche” si intendono le “erbe” che compongono l’aroma finale del Gin e possono essere utilizzate sotto forma di radici, foglie, scorze, bacche, cortecce, semi o frutti.

Da alcuni anni il Gin è stato riscoperto e il numero dei produttori, e di conseguenza delle versioni, è cresciuto a dismisura. Oggi è uno dei distillati più in voga grazie anche alla sua versatilità: può essere gustato sia liscio (in effetti pochi casi) oppure utilizzato in mixology. Il cocktail più semplice è il Gin Tonic ovvero Gin addizionato ad acqua tonica, in un grande calice colmo di cubetti di ghiaccio guarnito con una scorza di limone.

Il metodo di produzione

Il metodo di produzione è almeno apparentemente semplice. Si parte da un alcol di origine agricola, solitamente cereali, ma non è esclusa la possibilità di usare vino, uva o altre materie prime fermentate e poi distillate, a cui vengono aggiunte le botaniche (tipologia e dosi vengono tenute rigorosamente segrete) e poi distillate con differenti tecniche per l’estrazione dei profumi. Sono tantissimi coloro che, appoggiandosi ad una distilleria, hanno prodotto il loro proprio Gin unendo botaniche diverse per tipologia e dosi al fine di ottenere un gusto unico che lo potesse rendere unico.

Alcuni stili

London Dry Gin Senza dubbio il più diffuso, precede la ridistillazione dell’alcol al fine di estrarre gli aromi delle botaniche. Il nome non è legato all’origine ma al sistema di produzione.

Old Tom Gin Anello di congiunzione tra il vecchio stile olandese e il London Dry. Vengono utilizzate botaniche dal gusto morbido ed è prevista anche l’aggiunta di una piccola quantità di zucchero.

Distilled Gin Al distillato iniziale possono essere aggiunti anche altri distillati aromatizzati purché della stessa natura.

Compound Gin (in etichetta semplicemente Gin) Macerazione delle erbe in alcol, filtrazione e nuova distillazione.

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