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  • Immagine del redattoreDenise Oriani

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano 2023, presentate le nuove annate

Si è conclusa a Montepulciano l’anteprima che poneva sotto i riflettori l’annata 2020 e la Riserva 2019

photo credit: consorziovinonobile.it

Montepulciano, città d’arte e del Nobile, dopo 3 anni di stop, riprende a ospitare all’interno della Fortezza questa bella manifestazione che ha presentato in anteprima le nuove annate in commercio, con oltre 40 produttori presenti.

Parliamo del primo rosso italiano a ottenere il sigillo di qualità DOCG, un vino fortemente legato al suo territorio di origine, variegato e complesso, e di una denominazione che costantemente si impegna per la sostenibilità. La denominazione del Vino Nobile di Montepulciano è, infatti, la prima denominazione italiana ad aver raggiunto la certificazione di sostenibilità secondo lo standard Equalitas nel 2022. Traguardo, che non riguarda solo il vino, ma l’intero territorio, che è stato raggiunto grazie ad un percorso di lunga durata cominciato tanti anni fa dal Consorzio.

Ma torniamo ai protagonisti di questa anteprima: l’annata 2020 e la Riserva 2019.

La 2020 è un’ottima annata, che ha avuto un andamento abbastanza regolare delle stagioni – una piccola gelata iniziale, ha leggermente ridotto le produzioni ma non la qualità, e una primavera piovosa seguita da un’estate non eccessivamente calda – e una vendemmia avvenuta nei tempi, portando un Sangiovese più fine ed elegante che ci restituisce assaggi con una struttura sostenuta da media acidità e tannicità, che virano verso freschezza, finezza ed eleganza. Un’annata che sicuramente marca in una maniera molto decisa le zone di Montepulciano e che fa trasparire l’espressione del territorio.

Per quanto riguarda le Riserva 2019, ottenute da un millesimo di grande spessore, non sono mancate valide interpretazioni.

Si tratta sempre di anteprime, sarà il tempo a dare il vero segno delle annate, ma è probabile che ci sia ottimo potenziale per vini che appaiono già più pronti ed equilibrati in molti casi. E se Il futuro pare purtroppo andare verso temperature sempre più calde, l’auspicio che ci regala questa anteprima è che questo territorio sappia, come sembra, adattarsi al cambiamento.


Nel video i commenti dei produttori sull'annata 2020


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