• Paolo Valente

Golosaria 2021: i nostri assaggi

7 tra i vini che ci hanno convito di più

Si è da poco conclusa la 16° edizione di Golosaria, la kermesse eno-gastronomica organizzata a Milano da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Come tutti gli anni un grande spazio è stato riservato ai vini di 100 produttori provenienti da tutta Italia.


È stata l’occasione per assaggiare numerosi prodotti che, dobbiamo confermare, si sono rivelati tutti di grande qualità.


Ne abbiamo selezionati 7 che ci sono particolarmente piaciuti.


Partiamo dall’Alto Adige, con il Pinot nero dei Tiefenbrunner dai freschi sentori di montagna. Il Piemonte ci regala cinque assaggi. Iniziamo con le bollicine: il Pinot nero Metodo classico di Cascina Faletta che contempla anche dell’Armagnac nella Liqueur d’Expedition e il Metodo Classico di TM di Tenuta Montemagno da uve Barbera. Proseguiamo con un vitigno autoctono, l’Albarossa di Colle Manora e poi ancora due Barbera in purezza: la Parcella 563 de I Parcellari e La Malandrina di Cascina Rainero. L’ultimo assaggio lo riserviamo alla Sardegna e alla Gallura con il Colli del Limbara di Francesco Lepori.


Abbiamo degustato: Alto Adige DOC Pinot nero Turmhof 2019, Tiefenbrunner Piemonte DOC Pinot Nero VSQ Marchesa Virginia 2017, Cascina Faletta VSQ Metodo Classico TM Brut, Tenuta Montemagno Piemonte DOC Albarossa Ray 2017, Colle Manora Barbera d’Asti DOCG Parcella 563 2019, I Parcellari Barbera d’Asti DOCG La Malandrina 2020, Cascina Rainero Colli del Limbara IGT Zilvara 2020, Lepori