L'anima green di Proposta Spirits
- Redazione

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Accanto a terroir, botaniche, lunghi affinamenti e artigianalità delle produzioni, nel mondo di Proposta Spirits si sono fatti strada temi come biodiversità, carbon neutrality, packaging sostenibile e filiere virtuose.

Oggi la sostenibilità rappresenta una delle sfide più interessanti del settore e coinvolge produttori molto diversi tra loro, accomunati dalla volontà di ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare alla qualità. Dalla Tequila al Rum, passando per il Calvados, il Gin e la Vodka, nascono così progetti che interpretano il bere contemporaneo in maniera sempre più consapevole, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere nello stesso bicchiere.
Il progetto Sostenibilità di Proposta Spirits
È proprio da questa visione che nasce la selezione di Proposta Spirits, che ha scelto di fare della sostenibilità uno dei temi centrali del suo catalogo. Un vero e proprio filo conduttore che attraversa realtà differenti per provenienza, filosofia produttiva e tipologia di distillato, accomunate dalla volontà di contribuire alla costruzione di un modello produttivo sempre più responsabile.
L'iniziativa che premia i clienti
Per trasformare questa visione in un progetto concreto e condiviso, Proposta Spirits ha deciso di coinvolgere e premiare i clienti che grazie agli acquisti effettuati sui brand più attenti a questi temi, tra cui Buen Vato, Sapling, Two Drifters e Avallen, hanno contribuito a risparmiare una consistente quantità di CO₂.
Infatti, a partire dai volumi acquistati e dai dati contenuti nei report di sostenibilità forniti dalle singole aziende, Proposta Spirits ha calcolato la quantità di CO₂ risparmiata grazie alla scelta di questi prodotti rispetto alle alternative convenzionali, offrendo così una misura concreta dell'impatto generato.
Nel complesso, nel 2025 l'iniziativa ha permesso di risparmiare 6.317,94 kg di CO₂, un risultato che dimostra come anche le scelte di acquisto possano contribuire alla costruzione di una filiera degli spirits più attenta al proprio impatto ambientale.




Commenti