Trentodoc Festival, la grande festa delle bollicine di montagna
- Redazione

- 24 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Torna, dal 25 al 27 settembre, la quinta edizione del Trentodoc Festival con 160 appuntamenti tra degustazioni, dibattiti, show cooking e spettacolo.

Per tre giorni il Trentodoc esce dal calice e diventa esperienza. Dal 25 al 27 settembre 2026, le bollicine di montagna sono la chiave per entrare nelle cantine e nei palazzi storici.
Con 160 appuntamenti diffusi tra il centro storico di Trento e i territori di produzione, il Trentodoc Festival torna per la sua quinta edizione confermandosi come un'esperienza che va oltre il vino: un invito a conoscerne le caratteristiche attraverso i luoghi e le persone.
Ad aprire idealmente il Festival sarà "Trentodoc elevation, bollicine d'alta quota", un'esperienza sul Doss del Sabion in programma il 20 settembre e dedicata al rapporto tra altitudine, clima e identità del Trentodoc. Guidati da Roberto Anesi, miglior sommelier d'Italia 2017, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che esplora come territorio, freschezza, tensione ed eleganza trovino espressione nel calice.
A dare ritmo al Festival sarà un palinsesto che mette in dialogo vino, cultura, cucina e spettacolo.
Otto Wine Talks, curati da Luciano Ferraro, vicedirettore di Corriere della Sera e direttore artistico del Festival, affronteranno alcuni dei temi che oggi attraversano il mondo del vino: il valore del tempo nelle grandi etichette, l'evoluzione della comunicazione, la managerialità in vigna, il vino raccontato dal cinema e dai documentari, il ruolo della critica e i nuovi modelli di consumo.
La cucina sarà protagonista dei Cooking tales, curati dalla redazione Cook: dialoghi e show cooking dedicati ai temi dell'auto sostentamento, del valore della sala, della selvaggina, dell'affinamento dei formaggi e del futuro del fine dining.
Grande spazio sarà dedicato anche ai Trentodoc tasting, vere e proprie esperienze sensoriali guidate dai migliori sommelier d'Italia Ais e da esperti del settore. Dai percorsi dedicati al territorio, come “Perlage Tour in Val di Cembra” e “Sei distretti, un viaggio in Trentino”, alle degustazioni che esplorano le origini del Metodo Classico con “Le origini: tranquillo e Trentodoc”; dal confronto tra bottiglia e Magnum di “La forma del Trentodoc” ai laboratori “Diventa sommelier per un giorno”.
Per tutto il weekend vi saranno inoltre le case spumantistiche aperte per visite e degustazioni, mentre il centro storico di Trento sarà animato dalle iniziative promosse dagli esercenti, che proporranno menu dedicati, degustazioni ed eventi speciali.




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