• Nicoletta Marconi

Villa Sparina Resort, un angolo di pace tra le colline del Gavi

Un'esperienza unica nel Piemonte alternativo del vino bianco.

Un edificio colonico del ‘700, la moltitudine dei vigneti di Monterotondo nel Gavi, la natura, il profumo delle erbe aromatiche, la pace e il silenzio: ecco la ricetta del Villa Sparina Resort.


La storia di questo complesso, in cui trovano spazio sia l’hotel che l’azienda vinicola, ha inizio negli anni ’70 quando Mario Moccagatta e la moglie Bruna acquistano la tenuta. Ad oggi è ancora la famiglia a gestire con passione e amore l’attività.


Villa Sparina è tra i più noti produttori dell’area. Lo stesso successo è stato conquistato dalla nuova generazione, Stefano, Tiziana e Massimo, che ha scommesso, vincendo, sulle potenzialità alberghiere del Resort: così come è accaduto a Mario in quei primi anni ’70 è facile innamorarsi di questo magico luogo e delle sue morbide colline.


La struttura ha subito una ristrutturazione ed un ampliamento nel 2020. Le 33 camere hanno avuto un parziale rinnovamento dei bagni e dell’arredo: cura dei dettagli, tessuti e colori avvolgenti vi accoglieranno per un soggiorno che unisce sapore antico e gusto contemporaneo. A disposizione degli ospiti una piscina immersa nel verde da raggiungere con una passeggiata tra le viti.



Se decidete di cenare al ristorante La Gallina, ricavato nell’affascinante vecchio granaio, potrete gustare i piatti dello Chef Thomas Papa, nominato nel 2019 dalla Guida dell’Espresso tra i “migliori Chef del Piemonte”: il territorio è protagonista, ravvivato da tecnica e voglia di sperimentare.


Molte sono le esperienze che gli appassionati di vino potranno vivere soggiornando a Villa Sparina. Per i più goderecci una visita alle cantine settecentesche seguita da degustazione, magari davanti al magnifico camino del salone; per i più esperti “un giorno da vignaioli” durante il quale addentrarsi con un esperto agronomo nelle vigne per seguire le operazioni che la stagione richiede; per i più sportivi una pedalata tra i filari. E ancora si possono organizzare corsi di cucina o passeggiate con una guida naturalistica alla raccolta delle erbe spontanee che sorgono nei dintorni.


Qualunque sia la scelta al rientro troverete ad aspettarvi il magnifico giardino-orto dove degustare un buon bicchiere di vino bianco Gavi con la vista delle colline vitate al tramonto!