Biava e il Moscato di Scanzo: storia di passione e innovazione

Dal nonno Giovanni a Manuele, tre generazioni votate alla ricerca della qualità.

L’Azienda Agricola Biava è situata a Scanzorosciate (Bergamo), unico comune di produzione della DOCG Moscato di Scanzo, la DOCG più piccola d’Italia!

Manuele Biava gestisce oggi l’attività dell’Azienda Agricola Biava portando avanti con passione e innovazione quanto iniziato dal nonno Giovanni. Affascinato fin da piccolo dal lavoro in cantina, capì, ancora bambino, che avrebbe voluto dare seguito alla tradizione di famiglia. All’epoca, Giovanni produceva in particolare un vino passito creato appositamente su richiesta del vescovo da utilizzare durante la celebrazione della messa. Proprio su indicazione del prelato, il passito era originariamente vinificato in bianco (da uve di moscato giallo e moscato di Scanzo). In questo modo si voleva evitare che il colore rosso macchiasse la veste durante la celebrazione.

Manuele ha poi affinato la tecnica di produzione, continuando a creare il moscato passito giallo in onore del nonno, affinando il moscato di Scanzo passito rosso (100% moscato di Scanzo) e realizzando prodotti innovativi come il moscato secco, anch’esso prodotto esclusivamente da uve moscato di Scanzo.

Nonostante l’innovazione, la filosofia di Biava rimane da tre generazioni sempre la stessa: produrre poco ma produrre bene, per ottenere una qualità eccellente. L’azienda possiede 3 ettari vitati e la produzione, a partire dalla cura del filare, è molto rigida e improntata al rispetto dell’ambiente.

La qualità è frutto della capacità e dell’esperienza messe in pratica in cantina, ma anche delle particolari condizioni pedoclimatiche. Una perfetta esposizione al sole, il clima mite e l’unicità del terreno “Sass de luna” – roccioso ricco di calcare e molto friabile – sono elementi fondamentali per la produzione di uve moscato di Scanzo di qualità.

Una volta maturate, le uve vengono raccolte tardivamente e sono selezionate con estrema attenzione prima di arrivare alla fase di appassimento che avviene in modo naturale su graticci, per un periodo che varia dai 45 ai 60 giorni. Successivamente la macerazione a contatto con le bucce dura circa 20 giorni. In seguito al processo di fermentazione, il vino raggiunge una gradazione di 15% vol e un residuo di zuccheri pari a 80g/l.

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