• Maria Rita Olivas

Il Calvados AOC Selection di Christian Drouin

Dalla Normandia un Calvados fresco e immediato

La famiglia Drouin produce sidro di mele, sidro di pere e Calvados dal 1960, quando Christian Drouin, industriale di Rouen e collezionista di Calvados, acquista un terreno ricco di alberi da frutto sui monti di Gonneville, in Auge, e decide di fondare una distilleria. Nel 1989 la proprietà passa al figlio omonimo Christian, che inizia a focalizzarsi sulle potenzialità delle singole annate dei sidri e sui loro diversi assemblaggi, per ottenere Calvados fruttati e immediati oppure da invecchiamento. Dal 2014 l’azienda, arrivata alla terza generazione, è ora gestita da Guillaume Drouin.

Attraverso un’accurata selezione dei frutti, delle varietà e delle loro caratteristiche organolettiche, i Drouin ottengono una perfetta armonia gustativa dei sidri. I frutti sono raccolti fin autunno quando raggiungono la maturità ottimale. Dopo il lavaggio, vengono pressati delicatamente, per estrarre i migliori aromi evitando i tannini amari, e fermentati con lieviti autoctoni. I sidri così ottenuti vengono poi sapientemente assemblati e distillati con alambicchi continui a colonna. Nel Selection si utilizzano sidri di mela per il 70% e di pera per il 30%. Il distillato viene poi invecchiato due anni in piccole botti di rovere usate.

Ne deriva un prodotto dal colore tenuemente dorato, che ha acquisito una discreta morbidezza dalla sosta nel legno, mantenendo al contempo l’immediatezza e la freschezza della frutta. L’olfatto, pur improntato alle fragranze di mela e pera, si allarga alle spezie dolci, vaniglia e cannella, alla frutta secca, mandorla tostata e noce macadamia, chiudendo su accenti agrumati di chinotto. L’impatto in bocca è intenso e vellutato, vivacizzato da una buona acidità, che stempera la percezione del titolo alcolometrico (40%).

E’ un prodotto espressamente creato per l‘arte della mixology, ma decisamente versatile. Noi lo abbineremmo a un formaggio semi stagionato, dove la sua freschezza possa fare da contraltare alla grassezza.