Le terre del Gavi

Nel Piemonte del sud, dove la pianura incontra le colline, il Gavi si mostra con i suoi castelli, boschi, laghi e vigneti.

Le colline del Gavi, nel sud del Piemonte, affascinano il visitatore con una natura rigogliosa e variegata. I boschi si alternano a crinali rocciosi, i vigneti ricamano i versanti e gli antichi borghi, insieme ai loro castelli, si ergono a protezione di un patrimonio contadino radicato da secoli.
Sono 11 i comuni che ricadono sotto la denominazione Gavi DOCG con al centro Gavi e il suo Forte. La prima documentazione risale al 972 e la sua storia si intreccia a quella europea in questo lembo di Piemonte che è stata terra di confine tra la pianura e il mare.
Libarna, antica città romana i cui resti sono ancora visibili nell’area archeologica, si trova sulla via Postumia che collegava Genova ad Auileia ed era un attivo centro di scambi tra la pianura e il mar Ligure.
In questo ambiente ricco di interazioni si ritrovano, nel Seicento, i nobili della Repubblica di Genova che gustando i piatti della tradizione ligure bevevano il celebre vino bianco locale che già alla metà del Settecento era esportato in sud America.
Ma tralasciando, solo momentaneamente, i vigneti, la natura rigogliosa del territorio del Gavi è un susseguirsi di torrenti e laghi come il Gorzente e la Lavagnina. Nel territorio del comune di Bosio si trova poi il Parco Capanne di Marcarolo dove, grazie alla sua biodiversità, l’aquila migratrice ha trovato il suo habitat ideale per la nidificazione.
La Riserva del Neirone, ai piedi del Forte di Gavi, offre numerosi percorsi escursionistici immersi nella natura; a Carrosio invece il passare delle ere geologiche è visibile dai calanchi che dimostrano come il mare, milioni di anni fa, ricoprisse quella che oggi è la Pianura Padana.
Non solo natura ma anche arte con l’Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure, il centro storico di Novi, un museo a cielo aperto, il ponte romanico sul fiume Lemme a Voltaggio dove si trova anche la Pinacoteca dei Cappuccini, una vero tesoro di arte sacra.
Non dimentichiamo poi l’aspetto enogastronomico con i prodotti tipici del territorio: farinata, focaccia, torta salata, torta di riso e poi ancora i ravioli e la formaggetta delle Capanne di Marcarolo. Relativamente ai dolci, amaretti, baci di dama e canestrelli fanno da contorno al cioccolato di cui Novi Ligure è considerata una capitale.
Un territorio che davvero merita una visita!




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