top of page

Libro sulla vendemmia

Immagine del redattore: Paolo Valente
Paolo Valente
11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Un libro che ci riporta indietro nel tempo per scoprire come i greci producevano il vino, dalla vendemmia alla conservazione.

Edito da Ars Antiqua editrice di Milano e stampato per Distillerie Francoli, questo libro ci consente di scoprire come veniva prodotto il vino al tempo dei greci e quali erano le pratiche per conservarlo nel tempo.

Questo testo non è altro che una parte dei Geoponica, il vasto trattato bizantino di economia contadina redatto forse sotto Costantino VII Porfirogeneta, che è stato tradotto dal greco in latino da Burgundione da Pisa ed è contenuto nel volume 28 degli Annali delle Università Toscane impressi a Pisa nel 1908. La traduzione in italiano è a cura di Elisa Tallone.

Il libro si fregia della prefazione di Giacomo Tachis e ha il merito di averci tramandato le usanze degli agricoltori greci.

Un testo suddiviso in piccoli paragrafi che ripercorrono tutto il ciclo della produzione del vino dal momento della vendemmia alla successiva conservazione.Ci sono accenni sulla degustazione del vino e dei mezzi, utilizzati dai produttori, affinché il vino appaia più buono di quanto effettivamente. Interessante anche la descrizione del modo per scoprire se un vino contenesse acqua, probabilmente pratica utilizzata a quei tempi.

Molte tra le attività descritte oggi ci appaiono assurde o ridicole, altre invece sono ancora, almeno parzialmente, plausibili.

Seppure siano passati mille anni dalla redazione del testo, risulta evidente come anche allora vi fosse la ricerca della qualità quantomeno secondo i parametri di quei tempi.Si legge, a esempio, che “conviene poi che i pigiatori entrando nel torchio abbiano i piedi molto puliti e che nessuno di loro mangi o beva stando nel torchio, né entri ed esca più volte. Se proprio uno dovrà uscire, si metta delle calzature”.

Commenti


bottom of page