• Paola Marcone

Che vuol dire vino macerato?


Significa che è stato ottenuto dal mosto di vitigni a bacca bianca, lasciato a macerare a contatto con le bucce, come normalmente avviene nella vinificazione dei vini rossi.

Il risultato finale è un vino più strutturato, con sensazioni gustative più decise.

Il colore è maggiormente intenso e, a seconda del vitigno e del tempo di macerazione, può raggiungere anche tonalità aranciate.

In questo caso, allora, può essere utilizzato il termine orange wine.


Per la loro aromaticità particolare e il gusto intenso e persistente, i vini macerati invitano all'abbinamento con i piatti speziati della cucina orientale, profumati al curry o allo zenzero per esempio, ma anche i formaggi erborinati di media stagionatura potranno regalare piena soddisfazione.


Diversi produttori effettuano la macerazione in anfora. I vini macerati non devono essere confusi con i vini naturali anche se la macerazione è un tecnica spesso utilizzata dai produttori di vini "naturali".