Il Monferrato del Castello di Uviglie
- Paolo Valente

- 1 giorno fa
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Una storia di passione e rispetto per il territorio lunga oltre 500 anni.

Innovare senza stravolgere e annullare secoli di storia. È così che il Castello di Uviglie sta riscrivendo la sua storia con le radici ben radicate nel suo lungo percorso che inizia alla fine del 1400.
Siamo in Monferrato, patrimonio UNESCO, un’area piemontese patria di grandi vini che non ha ancora ottenuto il successo che si meritano. Qui i vini sono schietti, dotati di personalità e, grande vantaggio per il consumatore, mantengono ancora un livello di prezzo che non blocca l’acquisto.
La prima vigna fu impiantata nel 1491 e questo rende la cantina del Castello di Uviglie una delle più antiche realtà vinicole del Piemonte. Nei secoli, la tenuta è passata nelle mani di grandi famiglie italiane, tra cui i Conti Pico Gonzaga e i Conti Cacherano di Bricherasio. Oggi è la famiglia Bonzano, attiva nel mondo del vino da generazioni, che attraverso il lavoro Francesca e Davide, gestisce l’azienda che ha dotato di tecnologie all’avanguardia e di una squadra giovane e dinamica
La famiglia Bonzano tramanda i suoi valori attraverso le generazioni: l’amore e il rispetto per il territorio, territorio che li ha visti nascere e che intende valorizzare.
La tenuta si estende su 120 ettari di terreno, di cui 45 vitati per una produzione di circa 100.000 bottiglie all’anno in pieno regime di sostenibilità SQNPI ed Equalitas.
Il terreno è prevalentemente composto da bianca marna del Monferrato, una roccia composta da calcare e argilla, tipica dei terreni un tempo sommersi. La sua capacità di drenaggio evita ristagni d'acqua, consentendo basse rese e uve di altissima qualità che trasmettono ai vini carattere, freschezza, sapidità, complessità ed eleganza.
In questi luoghi sono presenti anche numerose cave di pietra sotterranee scavate dagli abitanti del Monferrato nel corso di oltre 1200 anni per estrarre la “Pietra da Cantoni” i cui blocchi, squadrati, sono stati utilizzati per secoli per costruire chiese, cascine e borghi.
Castello di Uviglie, a seguito di un importante progetto di rivalutazione, le ha rese visitabili e dedicate all’affinamento del Metodo Classico. Le imponenti pareti di marna, composta da argilla, calcare e sabbia, raccontano la storia geologica del Monferrato. Qui, temperatura, buio e umidità costanti in modo naturale, permettono agli spumanti di evolvere e acquisire il loro carattere aromatico altamente distintivo e il perlage croccante.




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