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I vini per le Feste e l'abbinamento al menu della Vigilia di Natale a base di pesce

La tradizione dice Cenone di magro, ma non troppo... Ecco un abbinamento per ogni portata sulla tavola delle Feste.

Natale carne, Vigilia pesce. Così recitano molte delle tradizioni natalizie italiane. Prendiamole per buone anche perché dei vini per il menu di carne abbiamo già parlato. Perciò noi di Zenomag ci cimenteremo con gli abbinamenti per un bel menu di pesce, l'ideale per la Vigilia di Natale, che proprio di magro non è... frutti di mare, zuppa di pesce, baccalà e chi più ne ha più ne metta!

Ad ogni piatto un vino in abbinamento per trascorrere le Feste in allegria e convivialità.

E, come ci piace ripetere, per trascorrere un Natale anche sostenibile a breve qualche consiglio su come utilizzare i numerosi avanzi delle Feste.


Ecco allora le nostre proposte di abbinamento per una cena natalizia a base di pesce.


L’antipasto di mare con numerose preparazioni fredde e calde è davvero un classico. C'è bisogno di un vino elegante che riesca ad esaltare, senza coprirli, i gusti delicati del pesce crudo ma, al tempo stesso, che sia in grado di reggere anche ai sentori più decisi di qualche intingolo. A noi piace l'abbinamento con il Verdicchio dei Castelli di Jesi di Villa Bucci.

Se invece vogliamo iniziare con una frittura di pesce occorrerà un vino che sappia ripulire la bocca dall'untuosità. La presenza di bollicine aiuterà decisamente, vi proponiamo uno spumante laziale, il Kius di Marco Carpineti.

Abbinamento regionale per il baccalà alla vicentina, piatto gustoso e ricco che si esalta insieme ad un vino pieno e dinamico dalla lunga persistenza; ed ecco il Soave Classico Foscarino di Inama.


Le vongole sono un ingrediente immancabile per condire gli spaghetti, ma dobbiamo abbinare loro un vino di buon corpo, dalla sapidità marcata e di ottima freschezza. Noi vi suggeriamo il vermentino Nethun di Muscari Tomajoli.

Anche i frutti di mare sono l'ideale per una bella pasta, anche fresca basta che sia senza uovo. Abbiamo bisogno di un vino dalla buona freschezza ma anche di una certa aromaticità. Provate il Friulano Ronco delle Cime di Venica e non ve ne pentirete!

Se invece preferite un risotto, quello al nero di seppia riscuote sempre un grande successo. Abbinatelo ad un vino intrigante quanto la portata, il Saumur La Haie Nardin di Clos de l'Ecotard.


Il Cacciucco, la famosa zuppa di pesce livornese, viene solitamente abbinata ad un Chianti giovane per le sue caratteristiche di freschezza e bevibilità. Noi però vogliamo uscire dagli schemi e proporvi un vino di montagna: andiamo in Alto Adige con la Schiava Fass n.9 di Girlan.

Se c'è un pesce che fa parte della grande tradizione culinaria di tutte le regioni italiane è il baccalà. Nella versione al forno con patate ha bisogno di un vino pieno che riesca, per struttura, a bilanciarne le caratteristiche senza prevalere. Abbiamo pensato ad un bianco siciliano, lo SP68 di Arianna Occhipinti.


Pesce o carne quindi, ma non mancheranno certo i dolci, continuate a seguirci per i nostri consigli!


Buone Feste all'insegna di una tavola senza sprechi!