• Denise Oriani

Il 15 maggio del 1940 apre, a San Bernardino in California, il primo McDonald’s della storia

Iniziò così la storia di un sogno americano che ancora oggi sopravvive in tutto il mondo. Per l’occasione abbiamo pensato di darvi qualche suggerimento sui vini da abbinare al re del fast food: l’hamburger.

Esattamente 82 anni fa, il 15 maggio 1940, i fratelli Dick e Mac McDonald aprivano il primo ristorante a San Bernardino, che allora si chiamava McDonald’s Bar-B-Q.

Negli anni '50, poi, la storia dei due fratelli si andò ad intrecciare con quella di Ray Kroc, rappresentante di frullatori che nel 1955 fonda la McDonald's Systems, Inc, poi ribattezzata McDonald's Corporation, ma questa è la storia di un sogno americano dalle tinte fosche che ormai tutti ben conosciamo grazie al film “The Founder”, uscito sui grandi schermi nel 2016.

Ma McDonald’s o no, che cosa succede quando i vini italiani incontrano una delle più celebri ricette americane: l’hamburger?

L'hamburger è il re del fast food e le sue ricette vanno dalle più semplici alle più elaborate; il vino da abbinare deve sapere accompagnare in modo armonioso la carne tenera e succulenta. Il nostro consiglio è quello di evitare i vini bianchi, non sufficientemente strutturati e soprattutto privi di tannini, che non reggerebbero il confronto con la carne. Meglio optare per vini rossi leggeri o di medio corpo, che non coprano troppo il sapore della carne e cha vadano d’accordo con la dolcezza del pane e delle salse.

Per un hamburger classico composto da carne di manzo, il consiglio è quello di scegliere vini rossi che hanno già un perfetto abbinamento con questa tipologia di carne, come ad esempio il Chianti Classico DOCG 2016, Erta di Radda, che non ha tannini aggressivi, ma una buona componente alcolica e freschezza che pulisce la bocca, o la Barbera d'Alba DOC 2020, Trediberri, che con la sua deliziosa acidità permette di accompagnare al meglio i piatti di carne, soprattutto quelli ricchi di sapore come l’hamburger.

Per un hamburger con condimenti dal sapore più deciso c’è bisogno di un vino abbastanza corposo per tenere testa alla carne e ai suoi ingredienti. Le scelte migliori possono essere un Cabernet Sauvignon o uno Zinfandel perché hanno la struttura e i tannini che ben si abbinano al manzo. Vi suggeriamo il Provincia di Mantova IGT Magrini 2016, Gozzi

Sono interessanti anche gli spumanti o i vini frizzanti capaci di ripulire la bocca dall’untuosità delle salse e del formaggio, come il Trento DOC Rosé 2017, Valentini di Weinfeld che con la sua elegante effervescenza aiuterà a rinfrescare il palato tra un boccone e l’altro o il Lambrusco di Sorbara DOC Leclisse 2020, Paltrinieri, vino vivace e gradevole dalla spuma leggera, dal profumo fruttato e un moderato contenuto alcolico è perfetto per stemperare l’untuosità dell’hamburger, data dall’eventuale presenza di formaggio fuso o pancetta croccante.

Se invece c’è una prevalenza di spezie, consigliamo di provare un vino con meno alcol e meno tannino che completerà la spezia senza scontrarsi o farlo sembrare più caldo. Un rosato corposo con un pizzico di dolcezza, come il Cerasuolo d’Abruzzo DOC Hedòs 2020, Cantina Tollo, potrebbe funzionare bene.