• PIWI Lombardia

Marcel Zanolari: coltivare PIWI in Valtellina

La sua è una storia di ricerca dell’equilibrio con la terra e la vite

Erano gli anni ’80 del secolo scorso quando Giuliano Zanolari incomincia i primi tentativi di coltivare la vite in un modo nuovo per l’epoca, ovvero senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi. Tra successi e delusioni, gli esperimenti durano per una quindicina di anni.

Nel 2001 nasce Fattoria San Siro, azienda di 4 ettari gestita dal figlio Marcel e coltivata in regime biologico certificato. Siamo a Bianzone in Valtellina.

Nel corso degli anni gli ettari sono aumentati e la coltivazione ha abbracciato i principi della biodinamica ottenendo la certificazione nel 2015.

Marcel Zanolari sintetizza così la sua filosofia produttiva “Ritengo che la chiave per un buon successo risieda nella capacità di noi produttori di trovare un equilibrio fra terreno, vite e uomo”.

E la ricerca dell’equilibrio si manifesta in tutte le fasi della produzione: dall’adozione della biodinamica in vigna, pratica che mette al centro il rispetto totale per la natura, alla scelta dei contenitori, le anfore in cemento e argilla, in particolare, la cui forma ovoidale e ampia favorisce una circolazione armoniosa delle energie del vino e delle particelle di lievito sospese dando rotondità al vino.

Oggi la proprietà si estende su circa 12 ettari; i vitigni coltivati sono, oltre al tradizionale Nebbiolo, il Pinot Nero e il Pinot Bianco, il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Traminer. A queste varietà si aggiungono alcuni vitigni PIWI a bacca rossa e bianca. Marcel è stato uno dei pionieri nella coltivazione di vitigni resistenti in Valtellina utilizzando le varietà selezionate da Valentin Blattner, un viticoltore e ricercatore svizzero dello Giura. Questi vitigni consentono di diminuire decisamente il numero degli interventi in vigna ottenendo dei prodotti più sani e rispettosi dell'ambiente che ci ospita.

Tra le numerose etichette che l’azienda propone, sono tre i prodotti, due bianchi e uno rosso, ottenuti da uvaggi di vitigni resistenti.