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  • Immagine del redattorePaolo Valente

La versatilità del gorgonzola in cucina

Sei chef per sei piatti stellati in cui il formaggio erborinato per eccellenza è protagonista

Il gorgonzola è uno dei formaggi italiani più noti; la sua aromaticità e la piccantezza, che possono spaziare dal lieve all’intenso, consentono svariati abbinamenti, dall’antipasto al dolce compreso.

Sei chef si sono messi alla prova e hanno realizzato altrettanti piatti per costituire una cena dai toni insoliti e sicuramente intriganti. Denominatore comune il Gorgonzola DOP di Bassi formaggi di Marano Ticino nelle declinazioni Gran Vittoria ed Elit. Ovviamente non mancano i vini in abbinamento.

Si inizia con un Bottone di guancia di vitello e sfera di Elit Bassi Gorgonzola DOP glassata al basilico dello chef Cristian Benventuto del ristorante La Filanda di Macherio in provincia di Monza e Brianza. In abbinamento Metodo Classico Mattia Vezzola Rosé di Costaripa.

Medesimo abbinamento anche per il secondo antipasto: una tartare di carne selezionate, crema di Elit Bassi Gorgonzola DOP, tartufo, nocciole, croccante di bisciola. La crema di gorgonzola sul fondo del piatto esalta il gusto della carne rafforzato dal tartufo e in contrapposizione con la nota dolce della bisciola, un tipico dolce valtellinese. Piatto preparato dallo chef Gianni Tarabini del ristorante La Presèf presso l’agriturismo La Fiorida di Mandello in Valtellina; una stella Michelin e Stella di Gastronomia Sostenibile.

Il primo tra i due primi piatti proposti viene presentato dallo chef Tommaso Arrigoni del ristorante Innocenti Evasioni di Milano: Mischiato potente di Gragnano al burro tartufato, ‘nduja e crema di Elit Bassi Gorgonzola DOP; un connubio perfetto in un’esplosione di profumi e sentori.

Il Riso Campo dell’Oste, Gran Vittoria Bassi Gorgonzola DOP, zafferano OroRosso e agoni missoltini è stato preparato dallo chef Enrico Derflingher, ambasciatore della cucina italiana nel mondo. Un piatto ormai entrato nell’Olimpo dei piatti-icona. Entrambi i primi sono stati abbinati ad un vino rosato dalla grande piacevolezza e prodotto con uve Groppello 50 %, Marzemino 30%, Sangiovese 10 % e Barbera 10%, il RosaMara 2021 di Costaripa, un Valténesi DOC.

La portata principale, Vitello selezione macelleria Varvara alla salvia, Elit Bassi Gorgonzola DOP, zucca e pere arrosto, è stata cucinata dallo chef Fabio Silva del ristorante Derbygrill presso l’Hotel De La Ville a Monza. Il gorgonzola è stato, ancora una volta, in grado di esaltare gli altri ingredienti. In abbinamento Barbaresco Gaiun Martinenga 2017 di Marchesi di Gresy.

E per finire, un dessert insolito che però conferma la straordinaria versatilità di questo grande formaggio italiano: Semifreddo Elit Bassi Gorgonzola DOP, gel di zucca, lampone e menta dello chef Antonio Consonni, Il Cenacolo dei Pittori di Besana in Brianza. In abbinamento un vino passito da uve nebbiolo: Anomalia Singolare IGT di Nera Vini.


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